Consulenza psicologica

La consulenza psicologica offre uno spazio di ascolto e supporto durante il percorso PMA, accompagnando la coppia nella gestione degli aspetti emotivi legati al trattamento.

Nel nostro Centro di Servizi E.E.I.A. è presente la figura dello psicologo come supporto sia al singolo individuo sia alla coppia, durante la fase diagnostica e terapeutica.
Sono infatti numerosi gli studi che, nel corso degli anni, hanno esaminato il complesso rapporto tra psiche e fecondazione assistita, evidenziando come livelli maggiori di stress siano associati a una minor pregnancy-rate.
La consulenza psicologica, nel trattamento della sterilità, risulta, pertanto, di fondamentale importanza per il percorso di cura della coppia.
In molti casi, inoltre, le componenti somatiche e psicologiche risultano inseparabili e ciò induce a considerare una multifattorialità di cause nella eziopatogenesi dell’infertilità.
Questo tipo di consulenza ha lo scopo di dare sostegno nelle situazioni di stress, attivando le risorse interne e le capacità di resilienza del paziente e della coppia, favorendo l’elaborazione di nuove strategie di fronteggiamento.
Infine, il supporto psicologico può rivelarsi molto importante anche nei casi di fallimento delle tecniche di PMA, al fine di una rielaborazione delle proprie aspettative e in relazione alle condizioni di coppia.

Accompagnare la PMA:

il contributo della psicologia nel supporto alla coppia

Il percorso di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) comporta un rilevante coinvolgimento emotivo per la coppia. Per questo motivo richiede un approccio integrato che includa fin dall’inizio un adeguato supporto psicologico. La PMA può attivare vissuti complessi, tra cui il senso di perdita legato al progetto genitoriale naturale, l’incertezza rispetto agli esiti e la necessità di riorganizzare aspettative e rappresentazioni della famiglia futura. In questo contesto, è essenziale che le persone siano accompagnate nell’elaborazione di tali emozioni, mantenendo al centro il benessere individuale, la qualità della relazione di coppia e la costruzione di un ambiente emotivo adeguato alla nuova nascita.

Le linee guida dell’ESHRE (Gameiro et al., 2015) considerano il supporto psicologico uno standard di qualità nelle cure per l’infertilità. Tale intervento contribuisce a proteggere la salute mentale delle e dei pazienti e a migliorare l’aderenza ai trattamenti. La revisione di Storman et al. (2025) evidenzia che ansia e depressione sono frequenti nelle persone che intraprendono percorsi di PMA. Tali condizioni possano essere significativamente ridotte attraverso interventi mirati, con effetti positivi sul benessere psicologico e sugli esiti clinici.

In Italia, diversi centri hanno già integrato il supporto psicologico nei protocolli di PMA, come il Gruppo San Donato (2024) e IVI Italia (2022).

L’analisi della letteratura e delle pratiche cliniche evidenzia alcuni risultati rilevanti:

Il supporto psicologico si dimostra utile non solo nelle fasi critiche del percorso, ma anche nei momenti di successo, contribuendo a “normalizzare” l’esperienza della gravidanza dopo PMA e a preparare i futuri genitori al nuovo ruolo.

In sintesi, le evidenze mostrano che il supporto psicologico nella PMA migliora il benessere emotivo, favorisce la continuità terapeutica e contribuisce a esiti più positivi, sia sul piano clinico sia su quello relazionale. Integrare stabilmente questo tipo di intervento significa non solo aumentare l’efficacia dei trattamenti, ma anche promuovere la costruzione di famiglie più consapevoli, resilienti e solide nel tempo.

Fonti